Il 28 novembre 2025, alla Triennale di Milano, tre studenti del Centro Studi Casnati – Aurora Zanet, Edoardo Gorla e Lorenzo Bernasco – hanno rappresentato l’unica scuola italiana invitata come speaker allo Youth Forum del Regeneration 20|30, evento internazionale dedicato ai modelli rigenerativi per la società e l’economia.
Per il Casnati, e in particolare per il progetto Casnati for ESD, si è trattato di un momento di grande rilievo: i ragazzi hanno preso parte alla sessione che contribuisce direttamente alla stesura del Manifesto internazionale della Rigenerazione, portando una prospettiva generazionale inedita.
Un Forum che parla di futuro
Durante la mattinata gli studenti hanno assistito agli interventi dei principali leader del settore imprenditoriale, scientifico ed educativo.
«L’atmosfera era molto formale, ma estremamente affascinante», racconta Aurora.
Tra gli interventi più incisivi, i ragazzi citano:
- Sandro Formica, sul tema della rigenerazione delle persone come base della rigenerazione del pianeta;
- Paola Batistoni, sul ruolo dell’innovazione energetica;
- Andrea Illy, che ha mostrato come la transizione ecologica sia già un motore competitivo per le imprese.
«È stato sorprendente sentire quanta fiducia riponessero tutti gli oratori nella transizione ecologica, non solo per l’ambiente ma anche per le aziende», spiega Edoardo.
L’esperienza da speaker: “Un imprevisto che ci ha fatto crescere”
Nel pomeriggio i tre studenti hanno preso la parola nello Youth Forum, che si è tenuto in lingua inglese.
A differenza delle altre organizzazioni, ognuna rappresentata da un solo speaker, al Casnati è stato concesso di presentare quattro voci: i tre studenti e la loro docente, prof.ssa Federica Quartesan, responsabile del progetto Casnati for ESD.
«Avevamo però solo 8 minuti totali. Abbiamo dovuto rinunciare ad altri approfondimenti personali già preparati e dividere tra noi l’intervento della professoressa», racconta Aurora.
Questo ha trasformato l’esperienza in un esercizio di lucidità e collaborazione sotto pressione. «È stato un imprevisto che ci ha insegnato quanto sia importante sapersi riorganizzare in tempi strettissimi», aggiunge Lorenzo.
Nonostante il tempo ridotto, gli studenti hanno ricevuto un lungo applauso e numerosi complimenti da speaker, stakeholder e rappresentanti di organizzazioni internazionali.
«Durante l’esposizione non ero così nervoso come pensavo: l’ambiente era professionale ma anche sorprendentemente accogliente», dice Edoardo.
Il contributo portato: il modello rigenerativo del Casnati
Nel loro intervento, i tre studenti hanno raccontato come Casnati for ESD stia già applicando nella pratica molti dei principi discussi nel Forum. «Abbiamo mostrato l’importanza di adottare un ecosistema rigenerativo all’interno delle scuole, partendo dall’esperienza concreta del Casnati», spiega Edoardo.
Per gli organizzatori, la presenza di tre speaker adolescenti con un intervento strutturato e coerente è stata una sorpresa particolarmente apprezzata.
Molti stakeholder hanno sottolineato come l’esperienza del Casnati rappresenti un caso unico in Italia per visione, continuità e concretezza.

Il momento più formativo: il confronto con stakeholder e speaker
La parte più significativa per tutti loro è avvenuta nel post-evento: «Parlare con persone provenienti da realtà completamente diverse è stato stimolante. Abbiamo percepito quanto il nostro contributo fosse davvero ascoltato», racconta Aurora.
Edoardo aggiunge: «Ci hanno detto che il Casnati è un pioniere. È stato emozionante sentire quanto valore riconoscano alla nostra scuola e al nostro progetto» .
Un’esperienza che resta
Per tutti e tre, partecipare al Regeneration 20|30 Forum è stato molto più di un evento:
«Porterò sempre con me questa esperienza, perché mi ha permesso di superare insicurezze e crescere come persona», scrive Lorenzo.
«È incredibile contribuire a un documento internazionale concreto, che vuole cambiare davvero le nostre istituzioni», conclude Edoardo.
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