Il progetto Casnati for ESD ha sempre puntato sull’innovazione didattica per promuovere un’educazione alla sostenibilità concreta e coinvolgente. Tra le esperienze più significative di questi anni spiccano le conferenze peer-to-peer, organizzate dagli studenti dei diversi percorsi di studio dell’istituto.
Queste conferenze, più di venti fino ad oggi, si sono svolte nell’Aula Magna del Centro Studi Casnati, permettendo ai partecipanti di approfondire tematiche legate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), trasformando l’aula in un vero e proprio laboratorio di apprendimento attivo.
Un format strutturato e collaborativo
Ogni conferenza nasce da un approfondimento di classe, dove gli studenti si suddividono ruoli specifici:
- Speaker: coloro che espongono i contenuti durante la conferenza, affinando le proprie capacità oratorie e di gestione del pubblico;
- Redattori: responsabili della stesura del testo definitivo, partendo dalle ricerche e dagli approfondimenti individuali;
- Grafici e designer: creatori delle slide e dei materiali visivi, fondamentali per rendere le presentazioni più efficaci e coinvolgenti.
Il pubblico, composto in media da circa un centinaio di studenti di altre classi mixando i vari indirizzi di studio, non assume un ruolo passivo, ma è stimolato a interagire con domande e riflessioni, trasformando ogni incontro in un momento di scambio e crescita collettiva.









Le soft skills sviluppate dagli studenti
Le conferenze peer-to-peer rappresentano un’opportunità unica per sviluppare una serie di soft skills essenziali per il futuro accademico e professionale degli studenti:
- Comunicazione efficace: i relatori affinano la capacità di parlare in pubblico, modulare il tono della voce, gestire il linguaggio del corpo e trasmettere messaggi chiari e strutturati.
- Teamwork e collaborazione: la preparazione della conferenza richiede un forte spirito di squadra, con ruoli ben definiti e un coordinamento costante tra i partecipanti.
- Pensiero critico e problem solving: gli studenti devono selezionare le informazioni più rilevanti, organizzarle in modo coerente e rispondere a eventuali domande o obiezioni del pubblico.
- Pensiero sistemico: comprendere le connessioni tra fenomeni globali e locali, analizzando problemi complessi da diverse prospettive per individuare soluzioni integrate.
- Pensiero normativo: gli studenti sviluppano la capacità di analizzare criticamente norme e principi etici legati alla sostenibilità.
- Creatività e competenze digitali: la progettazione delle slide e dei materiali visivi stimola l’uso di software di presentazione, grafica e video editing, potenziando le competenze digitali.
- Leadership e responsabilità: i ragazzi imparano a gestire il tempo, rispettare le scadenze e prendere decisioni in autonomia.
- Capacità di sintesi e organizzazione dei contenuti: trasformare un argomento complesso in una presentazione chiara e coinvolgente richiede un’attenta strutturazione logica.
- Empatia e ascolto attivo: gli studenti imparano a interpretare le reazioni del pubblico e ad adattare il proprio discorso in base alle dinamiche della platea.
- Adattabilità e gestione dello stress: affrontare domande inaspettate, superare l’ansia da palcoscenico e reagire in tempo reale agli imprevisti aiuta a sviluppare resilienza e flessibilità. (CLICCA QUI per approfondire i programmi formativi del Casnati sull’apprendimento socio-emotivo)
Il valore aggiunto per Casnati for ESD
Le conferenze peer-to-peer non sono solo un efficace strumento didattico, ma rappresentano anche un’importante leva per il progetto Casnati for ESD. Esse dimostrano come gli studenti possano essere protagonisti attivi della diffusione della cultura della sostenibilità, sensibilizzando i coetanei su tematiche globali con un approccio dal basso, inclusivo e partecipativo.
Inoltre, questa metodologia si inserisce perfettamente all’interno di un approccio didattico innovativo e interdisciplinare, che stimola l’apprendimento non solo attraverso lo studio teorico, ma anche tramite esperienze concrete e coinvolgenti. Il confronto tra studenti di classi diverse amplia le prospettive, favorendo la creazione di una comunità scolastica più coesa e consapevole.
Questa esperienza si riflette anche sulle competenze professionali future, preparando gli studenti a situazioni reali di lavoro in cui la comunicazione, la collaborazione e la capacità di sintesi sono competenze chiave.
Il successo di queste iniziative conferma che, quando gli studenti sono messi nelle condizioni di esprimere le proprie competenze e potenzialità, l’impatto formativo diventa ancora più profondo e duraturo.
Il Casnati, attraverso il progetto Casnati for ESD, continua così a tracciare la strada per una scuola innovativa, orientata allo sviluppo delle competenze del XXI secolo e alla costruzione di un futuro più sostenibile.

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